Ad Italiance di Parigi: Magia e miracoli del cinema italiano a partire dall’8 Novembre.

Anche quest’anno (2019-2020) aprirà le porte Italiance, 14, rue de Trévise a Parigi 9ème, al ciclo di film dedicato al grande cinema italiano. Come da sempre con il partenariato di Altritaliani.net e la direzione artistica di Nicola Guarino. Sono questi i punti fermi nell’organizzazione di questa rassegna cinematografica che il Centre Italiance organizza già da diversi anni, come fermo è anche il mantenimento del prezzo “politico”, 35€ per dieci proiezioni. Le quali avverranno sempre di venerdi alle ore 20.00 Tutte le proiezioni in versione originale saranno anche sottotitolate in lingua italiana, questo per gli scopi didattici del Centre.

Novità sono il tema della rassegna intitolata quest’anno: “Magia e miracoli del cinema italiano”. Un tema che da subito viene ben rappresentato dalla proiezione che inaugura questi incontri. Si tratta del film di Ferzan Ozpetek: “Napoli velata” del 2017. Un thriller che mostra una Napoli diversa, moderna, magica e fuori dai cliché da cartolina o dalle ricorrenti storie di malavita, come nei film sulla camorra, che hanno finito per dare un immagine parziale ed imperfetta di una città che oggi è sicuramente il cuore della cultura italiana.

Napoli velata di Ferzan Ozpetek

La rassegna continua con un omaggio ad Alain Delon, con “La prima notte di quiete” di Valerio Zurlini del 1972 e poi con una sorta di “Spoon River” alla romana, con “Mortacci” di Sergio Citti, esilarante ed intelligente film di Sergio Citti, allievo di Pasolini, certamente tra le figure che meglio rappresentano la cultura popolare romana.
Prima di Natale, per gli auguri, avremo Michelangelo Antonioni con “L’ecclissi”, esempio davvero rappresentativo di un miracolo, quello economico, che segnò i primi anni Sessanta.

Ma per rientrare nella magia, occorre attendere solo il 10 gennaio dell’anno nuovo, una data da non perdere, perché quel giorno è prevista la proiezione del capolavoro di Vittorio De Seta: “Banditi ad Orgosolo” del 1961, che con la sua Sardegna, fa da contro altare proprio all’opera di Antonioni, mostrando tutta la diversità dell’Italia di quegli anni.

Gli incontri vogliono essere un occasione, oltre che di riflessione e di puro piacere per il cinema, anche di puro divertimento, così, quasi in concomitanza con l’Oscar alla carriera per Lina Wertmuller, ecco lo straordinario “Pasqualino Settebellezze” con l’eterna Monica Vitti e il pupillo della regista, Giancarlo Giannini.

A Febbraio magia e miracolo si incrociano, come vuole il tema della rassegna, con Federico Fellini e i suoi “I Clown”. Un’occasione per ricordare il pluripremiato agli Oscar, regista di Rimini.

Federico Fellini, I Clown

Ma davvero la rassegna, con questo tema, non poteva dimenticare due dei grandi interpreti del nostro cinema comico, ecco quindi a fine Febbraio “I tartassati” con la regia di Steno e i due magnifici Totò e Aldo Fabrizi.

Tutta l’inquietudine del cinema di Antonioni la ritroviamo, in uno dei suoi film meno noti, ma decisivi per chi ama ed ha amato il suo cinema: “Identificazione di una donna” del 1982.

Il ciclo 2019-2020 chiude a fine Marzo con il recente film di Ivano De Matteo “I nostri ragazzi”.
Resta solo da dire che il bello di questi incontri sarà ritrovare i vecchi amici e conoscerne dei nuovi, appassionati di cinema, ma anche felici di trovare o ritrovare il clima caldo e familiare che Italiance, è il caso di dire per magia, vista la rassegna, sa creare.
Naturalmente trovate in questa breve presentazione anche tutte le informazioni, che potete conservare con voi, per iscrivervi, partecipare e venire ai nostri incontri.
Concludiamo con un bel W il Cinema!

Da scaricare qui il pdf dell’iniziativa con il calendario degli incontri: cinéma-italien-à-Italiance-cycle2019-2020

La redazione.

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