Il canto di Partenope. La psicoterapia sulla rotta del cambiamento.

VIII Congresso Internazionale FIAP (ottobre 2018) – Federazione Associazioni di Psicoterapia – Stazione marittima di Napoli.
Il genoma può rielaborare le informazioni e modificare il DNA.

Nella splendida e unica cornice della Stazione Marittima di Napoli dal 4 al 7 ottobre 2018, si è svolto uno dei più interessanti Convegni nell’ambito delle Psicoterapie dedicato alla Sirena Partenope protettrice della città. Patrocinato dall’Ordine Psicologi, dal Ministero della Salute e dall’Università Federico II di Napoli, l’Evento ha affrontato problematiche di grande interesse a attualità, a partire dal trauma fino alle dipendenze in una sinergia fra le scuole di diversi approcci che si è rivelata una formula vincente.

Molti gli intervenuti e i grandi nomi negli ambiti della psicoterapia, delle neuroscienze, della filosofia. In particolare Patricia Crittenden, specializzata in ecologia e sviluppo della famiglia della Association for the Study of Attachment, che insieme ad Andrea Landini, Direttore del Family Relations Institute di Miami, ha esposto il suo Modello dinamico-maturativo, attraverso il quale è possibile rielaborare i traumi attraverso una rilettura delle situazioni. “Dentro al genoma vi è la possibilità di rielaborare le esperienze rileggendole in maniera diversa”. Una notizia di grande interesse che, dopo le ultime scoperte della biologia sull’epigenoma apre a nuovi scenari di cura e riabilitazione. Un passo importante nella psicoterapia che appare essenziale per la cura di molte patologie.

Interessantissimo anche l’intervento di Frank Lachmann, dell’Institute for the Psychoanalytic Study of Subjectivity di New York, intervistato qualche mese prima del Convegno da Margherita Spagnuolo Lobb, il quale ha posto l’attenzione sul tema dell’empatia. “L’empatia è necessaria- ha sostenuto Lachmann, ma da sola non basta, occorre anche comprendere che non sono solo le difese a far si che un percorso psicoterapeutico possa dichiararsi riuscito, quanto piuttosto l’affetto che viene trasformato”.

Fra gli intervenuti anche il filosofo Felice Cimatti il quale si è soffermato sui vantaggi nell’essere una cosa. Non c’è bisogno di spiegare nulla. Cose. Per una filosofia del reale è anche il titolo del suo ultimo libro edito da Bollati Boringhieri.

Ospite per uno workshop anche Mariano di Nardo, sceneggiatore del film I Figli della notte di Andrea de Sica.

Grande emozione ha suscitato la prolusione del professor Giuseppe Luigi Aversa, docente di fama internazionale alle Università La Sapienza e Tor Vergata di Roma, che ha dedicato tutta la vita allo studio dell’anima. Aversa si è soffermato sul termine riflettere: “Nel campo delle patologie mentali – ha affermato- l’uomo si è sempre interrogato su quali siano le cause riflettendo e cercando l’eziologia delle patologie. Riflettere ha a che fare con il verbo latino fiero che significa piangere e la particella indica qualcosa che si ripete. Riflettere significa quindi osservare qualcosa che si riflette nel suo impiegarsi e provoca un cambiamento doloroso che ha a che fare con il mondo delle emozioni. Non ci commuoviamo per le idee ma per qualcosa che ha a che fare con il mondo emotivo. Ciò che è emotivo fluisce e ha a che fare con la coscienza”.

Molti altri sono stati i temi da lui magistralmente sviscerati, al termine del suo intervento che si è concluso con una bellissima interpretazione della sensibilità e dell’esserci: “La vulnerabilità e la sensibilità sono un valore- ha affermato il docente-. Un pensiero non nasce né nella solitudine, né nella tecnica ma nell’incontro fra conoscenza e ignoranza, fra mortale e immortale”.

Le serate del Convegno sono state allietate da artisti partenopei che hanno portato il colore e il calore della città nelle stanze della Stazione Marittima.

Non ha fatto mancare il suo saluto il Sindaco Luigi De Magistris che ha manifestato gradimento per un Convegno che non ha disatteso le aspettative e che ha riscontrato straordinaria partecipazione.

Commossa soddisfazione è stata espressa dal Presidente FIAP Giuseppe Ruggiero che ha ringraziato tutti i partecipanti e ha passato le consegne alla prossima Presidente Luisa Martini.

Tutti i nomi dei componenti della FIAP e del Comitato Scientifico e Organizzativo sono reperibili al sito:

http://www.fiap.info/convegno2018/

Paola Dei

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