Pane/Piazza delle camelie : un film di Tonino De Bernardi

Vedi in anteprima 3 minuti del film Pane/ Piazza delle Camelie.

A Gorgiti, paesino montano in Toscana, nel forno a legna i panai Carlo e Grazia fanno tutte le notti il pane : è lavoro di tradizione famigliare. A Centocelle periferia romana, oltre piazza delle Camelie, alcuni giovani percorrono momenti delle loro traiettorie di vita…


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SINOSSI

A Gorgiti, paesino montano in Toscana, nel forno a legna i panai Carlo e Grazia fanno tutte le notti il pane, per i rivenditori: è lavoro di tradizione famigliare. A Centocelle periferia romana, oltre piazza delle Camelie, alcuni giovani percorrono momenti delle loro traiettorie di vita. Sono esistenze parallele in universi lontani e differenti tra loro nell’Italia di oggi, opposti nel passaggio generazionale; si direbbero inconciliabili. Così il film alterna, oppone-fonde due linguaggi del cinema, documentario e finzione.

DICHIARAZIONI DEL REGISTA

Film sulle cose primarie tramandate (fare il pane) e su altre che non lo sono. Fare il pane come nell’antico, nella campagna; il film ne fa una cronaca con i reali protagonisti. Dall’altro, la città e i giovani, certe vicende, gli attori; si va verso il romanzo. Il film è un tentativo di esplorare l’oggi, il nostro presente e alcune delle sue contraddizioni, nella contrapposizione tra antico e nuovo, da una generazione all’altra. Ritengo artificiosa la distinzione tra documentario e fiction; nel mio essere borderline (?), capita che vado il più sovente alla ricerca dei possibili sconfinamenti. Dedico ai miei genitori (amati e traditi) e a chi è giovane (con fedeltà).

PANE / PIAZZA DELLE CAMELIE

Italia 2008, Beta SP, 96’, col.

Soggetto e Scenegg, Fotografia e Regìa, Tonino De Bernardi

Montaggio, Silvia Palermo,

Montaggio Suono, Gianluca Stazi, Musica, canta Véronique Bouteille + Mozart

Cast, Chiara Pauluzzi, Fulvio Baglivi, Chiara e Carlo Cocolini, Véronique Bouteille, Cristina Brugnano, Giulietta Debernardi, Pia de Silvestris e Adamo Vergine, Tessi-Cate-Tommy Momo

Segretaria Produzione, Mariella Navale

Produzione, Lontane Province Film

Finora il film è stato al Festival di Torino lo scorso novembre e di Rotterdam.

BIOFILMOGRAFIA

Nasce a Chivasso (To). Ha fatto cinema underground dal 67 ai primi anni 80, in 8mm. e super8, fino a “Donne”, super8 di 12 ore, e per lo più questo suo primo cinema è inesplorato. Globetrotter instancabile, ha mescolato cinema e vita, amando la creatività e le arti e le forme semplici della vita e dell’espressione. Ama ora molto filmare chi fa lavori manuali, non sapendo lui usare le proprie mani. È vissuto con la famiglia in campagna a Casalborgone insegnando lettere alla scuola media fino al 92. Dopo si sposta in continuazione per il cinema in Italia e nel mondo. Ha lavorato con tutti i tipi di pellicola e di video fino al digitale. Appassionato del vivere ma irrequieto, non sa ancora se ha sbagliato troppo nella vita. È filmaker indipendente, costretto a essere per lo più autarchico.