Alla ‘Dante Alighieri’ di Parigi, cambio della guardia. Michele Canonica torna in Italia.

Michele Canonica: un autentico piemontese? Sì: non solo per essere nato e cresciuto a Torino, ma soprattutto perchè ricorda quei piemontesi del Risorgimento che hanno sempre fermamente creduto nell’Italia. Infatti dopo i suoi decenni a Parigi come corrispondente di giornali italiani, come responsabile della comunicazione della Camera di Commercio Italiana, come fondatore e Presidente del sito “L’Italie en direct” e come Presidente della sede di Parigi della “Dante Alighieri” egli si trasferisce ora a Roma dichiarando di volerlo proprio per soddisfare così il suo sentimento patriottico.

Ricorda Cavour, quando aveva detto a Parigi alla scrittrice Mélanie Waldor: “Perché, Signora, abbandonare il mio Paese?” “Per correre dietro a un po’ di rinomanza, un po’ di gloria?” “Fortunata o sfortunata, la Patria avrà tutta la mia vita, non sarò mai ad essa infedele” (da “La bella Rosina” di Roberto Gervaso). Cavour aveva anche scritto in una lettera al padre: “La sola cosa che non potrei guardare senza fremere, sarebbe una vita perfettamente oziosa”, “ho bisogno d’impiegare non solo le mie facoltà intellettuali, ma anche le mie facoltà morali”.

Michele Canonica

La “rinomanza” di Michele Canonica a Parigi è consistita in tutta la stima che s’è creato presso i numerosi giornalisti e accademici di rilievo che ha avuto come oratori alle conferenze da lui continuamente organizzate sui rapporti italo-francesi (ove molti dei francesi “italianizzanti” parlavano in italiano proprio in omaggio alla sua carica di Presidente della “Dante Alighieri” di Parigi); la sua “gloria” è stata simboleggiata divenendo “Cavaliere della Legion d’Onore”; e le sensazioni d’ozio gli sono sconosciute sia perché in tutte le attività s’è sempre lasciato prendere più dagli oneri che dagli onori, sia perché prossimamente a Roma non si limiterà a passeggiare tra le sponde del Tevere ma assumerà la Presidenza (esecutiva e non formale) della sede della “Dante Alighieri” di lì (è già Consigliere Centrale di quest’istituzione, che ha tra l’altro ricevuto recentemente anche il videomessaggio del Presidente Mattarella in occasione del Congresso Internazionale a Buenos Aires).

Quanto all’impiego delle sue “facoltà intellettuali” queste, prima ancora di divenire Presidente della “Dante Alighieri”, comprendevano già quella “morale” di combinare (ricordando così un altro piemontese risorgimentista: Costantino Nigra) il meglio dello spirito italiano a Parigi. Ha lasciato traccia di ciò per esempio nei libri: “Un’amicizia difficile. Conversazione su due secoli di relazioni italo-francesi” (da Napoleone alla V Repubblica), scritto con Gilles Martinet e Sergio Romano; “L’Italia disunita” e “La Francia in bilico” (alle elezioni del 2012), scritti con Marc Lazar e Sergio Romano. Infine, anche ne « La diversità come ricchezza. Ovvero a che serve l’Europa?« , scritto con Pier Carlo Padoan, Canonica con gli altri coautori interpreta tutte le diversità (storiche, politiche, locali, economiche) proprio come stimoli di coscienza di fronte al futuro. È lo stesso concetto del “Défenseur des droits” Jacques Toubon (nonché degli organi d’armonizzazione culturale dell’UE) secondo cui la pluralità culturale dev’essere una forza e non una debolezza.
Concetto che Canonica ha sempre osservato anche nell’ambito dei diversi siti, associazioni o giornali on-line italiani a Parigi, in quanto non li ha mai considerati concorrenziali ma ha invece sempre cercato di farli collaborare con quello suo.

Bruno Racine

Anche perciò egli lascia i migliori sentimenti di stima e simpatia, contemporaneamente alla Presidenza del Comitato di Parigi della “Dante” che cede a Bruno Racine (ex Direttore degli Affari Culturali della Ville de Paris e dell’Accademia di Francia a Roma, ex Presidente del “Centre Georges Pompidou”, della “Biliothèque Nationale de France” e dell’”Haut Conseil de l’Éducation”), ossia a una personalità tale per cui può essere orgoglioso del prestigio, e che tra i Vice Presidenti (tra cui l’Avv. Castaldi e il giornalista Paolo Romani) avrà per la parte esecutiva Roberto Giacone, altro piemontese già da anni stimato Direttore della “Maison d’Italie” alla Cité universitaire internationale de Paris.

A Canonica e alla moglie Daniela Fuganti a Roma, e a Racine e Giacone a Parigi per le nuove cariche giungano dunque i migliori auguri della squadra di “Altritaliani”.

Lodovico Luciolli

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