Wine&TheCity 2019. A Napoli la rassegna nel segno del buon vino e della luna.

Torna a Napoli, dal 9 al 18 maggio 2019, per la sua XII edizione, la rassegna Wine&TheCity con una staffetta di eventi diffusi sul territorio. Dieci giorni tra Arte, Musica, Gastronomia, degustazioni e performance nel segno della luna e del buon vino per celebrare la creatività urbana.

recensione AltritalianiUn fitto programma di incontri, con un calice di vino in mano alla scoperta di luoghi insoliti, sia pubblici sia privati vi aspetta nell’ambito di questa nuova edizione. Più di cento cantine, gallerie d’arte, boutique, grandi alberghi, all’insegna del Dio Bacco.

« La luna che da millenni guida i lavori in vigna è anelito, viaggio, conquista. E’ poesia, musa. E’ il femminile per eccellenza e simbolo di eterna mutevolezza. E’ guida silenziosa nei lavori agricoli. Di qui nasce la rassegna di quest’anno, tutta ‘moon oriented’: iniziamo il 9 maggio con la luna crescente con la video installazione in Piazza dei Martiri dell’artista Alessandra Franco e finiamo con una grande festa di luna piena in riva al mare di Posillipo. Un incantesimo di corpi e movimento, una poesia di passi sulla spiaggia del Lido Serena » – ha dichiarato Donatella Bernabò Silorata, giornalista e curatrice di Wine&TheCity, durante la presentazione dell’evento al terzo piano del Pan di Via dei Mille.

Al tavolo dei relatori l’assessore alla cultura e turismo del comune Nino Daniele, che ha portato i saluti del sindaco De Magistris e ha espresso il suo apprezzamento per un’iniziativa che coinvolge anche ospiti stranieri presenti in città per il Maggio dei Monumenti dedicato a “Il Diritto alla Felicità”.

Marcella Marconi, direttrice dell’Osservatorio Astronomico di Capodimonte, ha assicurato una serata tra scienza, stupore e grandi vini. Osservazione della luna da vicino con il telescopio da quaranta centimetri nella Torre Est, installato per l’occasione sulla terrazza monumentale dall’Unione Astrofili Napoletani.

Margherita Chiaromonte, direttore Sviluppo Business dell’Aeroporto di Capodichino, ha parlato dei voli da Napoli; Fabrizio Nucifora, direttore marketing Kimbo, nel suo intervento ha detto: “al Gran Caffè La Caffettiera di Piazza dei Martiri, porteremo le ricette di cocktail a base di caffè preparato con la Cuccuma Destrutturata”. Christian Iorio formatore del teatro San Carlo: “L’idea della nostra partecipazione, è quella di coniugare, attraverso una serie di laboratori esperienze del mondo dell’Opera e quello della degustazione del vino”.

Nel giorno d’apertura, nello storico Gran Caffè Gambrinus, degustazione di sette riserve introvabili delle bollicine di montagna Trentodoc, con Tommaso Luongo delegato Ais.

Arte, vino e poesia. Nel cortile settecentesco di Palazzo Fondi, Franco Arminio leggerà i suoi versi, storie, coinvolgerà il pubblico a creare comunità provvisorie in cui si intrecciano riflessioni e momenti di lietezza.

Al primo tramonto del giorno di sabato 11, a piedi lungo antichi sentieri e terrazzamenti della vigna di San Martino, sino a giungere in cima dove si potrà osservare la luna con il telescopio guidati dall’astrofisico Gianluca Masi.

Nel corso della rassegna un calendario di pranzi, cene e colazioni pensate per celebrare il binomio vino-cibo in nove ristoranti, bistrot della città e altrettante scuole di cucina. Brindisi in molte boutique.

La fervida mente di Donatella Bernabò non si ferma in città. In sinergia con l’aeroporto di Napoli, nel mese di settembre programmato un viaggio a Bilbao. Un itinerario che combina cultura del vino, architettura contemporanea, arte e gastronomia. Si percorrerà la strada del vino della Rioja Alavesa attraversa uno dei territori più affascinanti della Spagna. Undicimila ettari coltivati a vite, grotte medievali e cantine d’avanguardia.

Mario Carillo, da Napoli

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