Dizionario appassionato di Napoli di Jean-Noël Schifano. La città in 26 lettere dell’alfabeto.

Le Dictionnaire amoureux de Naples” di Jean-Noël Schifano (Plon, 2007) è ormai tradotto e pubblicato in Italia da una editrice testarda e coraggiosa: Donatella Gallone del “Mondo di Suk”. Lo scrittore racconta in ventisei lettere dell’alfabeto la sua visione della città partenopea, riportando fatti storici, narrando miti e leggende e mostrando quanta cultura sia nata e si sia sviluppata tra le sue mura nell’arco di tremila anni. Il racconto di Napoli viene fuori abbandonando ipocrisie e tabù, di modo che ogni napoletano (e non solo…) dovrebbe leggerlo per saperne di più della città. Un ritratto appassionato in cui tutti possano riconoscersi, capace di smantellare gli stereotipi su una metropoli troppo spesso etichettata come covo del malaffare.

***jean Noël Schifano

Per festeggiare i primi dieci anni, la casa editrice “Il Mondo di SuK” e il suo editore e fondatore, la giornalista e scrittrice Donatella Gallone, portano a compimento un progetto ambizioso: la traduzione in italiano e la recentissima pubblicazione di “Il Dizionario appassionato di Napoli” di Jean-Noël Schifano, opera importante su Napoli e vero atto d’amore per la città (“Ilmondodisuklibri”, p.608, euro 28,00).

Lo scrittore e intellettuale francese di origini italiane, dal 1972 al 1982 docente nelle Università di Pescara, Napoli (Istituto Orientale), Cosenza e Salerno e dal 1992 al 1998, Direttore dell’Istituto di Cultura Francesce a Napoli “Grenoble”, autore di saggi, romanzi, ricordiamo “La danza degli ardenti” (Tullio Pironti), “Cronache napoletane” (Tullio Pironti), co-creatore del premio Elsa Morante, creatore del premio Domenico Rea, traduttore ed editore, con questo libro che consta di 600 e più pagine, racconta, dalla lettera A alla lettera Z, tutto un mondo napoletano.

Schifano attraversa la storia millenaria della città, le sue origini greche, leggende e miti, soffermandosi sui personaggi e sulle vicende più rappresentative, sugli stranieri che hanno visitato la città nel corso dei secoli (i famosi viaggiatori del Grand Tour) e hanno scritto nel bene o nel male (Sigmund Freud in una lettera del 3 settembre 1902 scrive del: “porcile e gabbia di scimmie che è Napoli”).

Ne viene fuori un quadro esaustivo, appunto appassionato, che si sofferma non solo sul dato storico o cronachistico ma esamina le radici della città, le ragioni del suo modo di essere, dei suoi miti, bellezze e debolezze e lo fa senza mai cadere nell’oleografia ma forte di una profonda cultura e conoscenza di Napoli, di una intima vocazione verso la città, un senso di appartenenza forte che esamina oltre gli stereotipi per consegnarci la verità.

Un occhio attento, una osservazione amorosa, come si diceva non priva di grande sincerità. Anzi Schifano fa di più, la sua analisi delle vicende e dei personaggi è talmente interiore nell’esaminarne le ragioni e, nel contempo attuale, che il racconto della città viene fuori abbandonando ipocrisie e tabù, di modo che ogni napoletano dovrebbe leggerlo per saperne di più di noi tutti, della città.

In copertina, opere di Lello Esposito sulla scena del Teatro San Carlo

Una scrittura sulfurea, corrusca, che zampilla fuoco e lava come un Vesuvio in eruzione e, insieme, molto competente. Una scrittura trascinante che avvolge il lettore, scaturita dalla penna di uno scrittore grande che ama le cose di questa città.

Così si parte dalla lettera “A” che dopo un “Attacco” che è una introduzione speciale nella quale Schifano in qualche modo si racconta nella sua genesi familiare e nel suo amore per la città, si passa al lago d’Averno, al mito e poi ancora la “B” , cioè “Barocco esistenziale”: “Chiamo barocco esistenziale l’esistenza porosa, contrastata, dilatata, in perenne metamorfosi e in trompe-l’œil che i Napoletani vivono da tremila anni, che il resto del mondo vive da una cinquantina d’anni” scrive l’autore. Il Dizionario accompagna il lettore per mondi e personaggi di varia specie ma tutti legati a Napoli per diverse ragioni, dall’imperatore Tiberio, a Giovan Battista Basile, a Caravaggio, Giambattista Vico, lo scienziato Enrico Cernia, il matematico Renato Caccioppoli, il gallerista Lucio Amelio, Alexandre Dumas, Alphonse de Lamartine, Stendhal, Carlo III di Borbone, Vincenzo Gemito, lo scultore contemporaneo Lello Esposito, Anna Maria Ortese, fino ad arrivare a Maradona, a Totò, ma questi sono solo alcuni dei nomi dei protagonisti di questa emozionante cavalcata nel sentimento di Napoli.

Non manca il capitolo sulla entusiasmante esperienza fatta al “Grenoble”, dove Schifano organizzò più di duecento eventi tra mostre e incontri con personaggi famosi, su Procida, luogo del cuore, ed Elsa Morante, sul famoso mito dell’uovo, relativo al poeta latino Virgilio, sul Vesuvio, anche un capitolo sulla sfogliatella: “La sfogliatella ha la forma di Napoli, anfiteatro dove le case si dispongono su più livelli ellitticamente le une sulle altre, si incastonano le une nelle altre, come il sottile nastro continuo di pasta sfoglia. La sfogliatella ha il colore biondo della pietra di cui è costruita tutta Napoli, il tufo leggero che si sgretola e cola in onde arrotondate verso il mare, come una mezzaluna di un favo al sole d’aprile”.

Trovano spazio anche alcune tra le più significative melodie romantiche nate a Napoli come “Lacreme Napulitane”, insomma un libro da leggere e da tenere con sé, tradotto in maniera precisa e accattivante. Il professore Alvio Patierno ha coordinato la traduzione del volume realizzata assieme alle francesiste dell’Università di Napoli “Suor Orsola Benincasa”, Francesca Fichera, Simona Colombo, Adriana Cordua, Maria Oliva.

Uno sforzo straordinario, di grande interesse, che la casa editrice “Il Mondo di Suk” ha attuato attraverso “SosPartenope”, un progetto di crowdfunding lanciato, prima dalla piattaforma Derev e poi da Meridonare della Fondazione Banco di Napoli, il cui  obiettivo è stato, appunto, la traduzione e pubblicazione del “Dictionnaire amoureux de Naples” (Dizionario appassionato di Napoli) di Jean-Noël Schifano.

Il progetto è stato sostenuto anche da circa 140 artisti italiani e stranieri, che hanno donato le loro opere per una mostra: “SosPartenope, 100 artisti per il Libro della Città”, (il logo è stato disegnato dall’artista Maria Carolina Siricio) organizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli ed esposta prima a Castel dell’Ovo, poi nella chiesa di San Giovanni Maggior infine, all’interno del palazzo La Bulla, scuola di formazione professionale e sede del Consorzio Antico Borgo Orefici.

Un libro da leggere e consultare spesso, e come scrive l’editrice Donatella Gallone: “Si fa ascoltare e anche vedere, la scrittura del “Dizionario appassionato” di Jean-Noël Schifano. Lega l’autore e il lettore in un anello d’indissolubile complicità attraverso voci, dalla a alla zeta, cariche di emozioni, create per essere lette. Abbaglianti immagini letterarie che generano desiderio, dipendenza, impazienza di assaporarle fino all’ultimo dettaglio: e “il piacere del testo” (come lo definiva il semiologo francese Roland Barthes) che avvince in una suspense da “spogliarello corporale”. E in una grande festa della sapienza. Premuroso, Schifano spoglia lentamente l’amata Napoli con la seduzione della parola, e, senza falso pudore esistenziale e storico, ne offre l’anima carnale, svelata dai propri sentimenti, a chi vuole capirla senza lasciarsi ingannare dal già detto e dal già scritto”.

Il “Dizionario appassionato di Napoli” è  anche corredato da disegni inerenti i vari capitoli, illustrati dagli studenti del liceo artistico Filippo Palizzi, guidati dal prof. Peppe Esposito, che ha disegnato i capilettera per ogni voce del dizionario.

Una lettura e una esperienza entusiasmante, dunque, per un libro che diventa elemento essenziale della visione della città di Napoli.

Delia Morea

L’autore:

Jean-Noël Schifano: scrittore, traduttore, editore e intellettuale francese. Ha insegnato in diverse Università italiane ed è stato editore per Flammarion, Fayard e attualmente per Gallimard. È stato direttore dell’Istituto Francese di Napoli, il Grenoble, e ha tradotto in Francia le opere di Umberto Eco, Elsa Morante, Leonardo Sciascia, Italo Svevo e Alberto Savinio. Da sempre innamorato di Napoli, pubblica negli anni più di quindici opere tra saggi, racconti e romanzi che approfondiscono aspetti della città partenopea, tra cui si ricordano: Chroniques Napolitaines, La danse des ardents ou la vie de Masaniello, L’education anatomique, Everybody is a star, Suite Napolitaine e Sous le soleil de Naples. Nella sua opera Dictionnaire amoureux de Naples/Dizionario appassionato di Napoli (Plon, 2007; Ilmondodisuk, 2018) fa convergere tutto il suo amore e tutto il suo sapere sulla città, alternando al racconto di eventi storici e di miti e leggende, digressioni culturali e esperienze personali in un luogo che non è uguale a nessun altro al mondo.

PROSSIMI EVENTI A NAPOLI

– Giovedì 6 dicembre 2018 dalle 16.00 alle 18.00 nella sala degli Angeli dell’ Università Suor Orsola Benincasa di Napoli (Via Suor Orsola 10). Saluto introduttivo del rettore, Lucio d’Alessandro. Con l’autore, interverranno la scrittrice e conduttrice Antonella Del Giudice, l’editrice Donatella Gallone e il prof. Alvio Patierno, che ha coordinato la traduzione del volume realizzata assieme alle francesiste del Suor Orsola Benincasa. Ai loro interventi, l’attrice Tina Femiano affiancherà la lettura di alcuni brani tratti dall’opera.

– Venerdì 7 dicembre 2018 alle 17.00 presso Fondazione Premio Napoli (Palazzo Reale, piazza del Plebiscito, 1). Introdurrà l’incontro il presidente della Fondazione Premio Napoli, Domenico Ciruzzi, e interverrà il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli. Letture di Cristina Donadio e Antonella Stefanucci.

Contatti
https://it-it.facebook.com/JNSchifano4/
https://www.ilmondodisuk.com/

Link di vendita
https://www.lafeltrinelli.it/libri/jeannoel-schifano/dizionario-appassionato-napoli/9788896158159

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