Pablo Lentini Riva. Notturno per violoncello solo.

Il « Notturno » è una confessione lucida e appassionata, un preludio alla notte che plana sull’anima con la maturità, un romanzo sorretto da una scrittura tanto elegante, essenziale e perfetta da diventare musica.

Altritaliani.net

L’opera è un grido di rabbia contro il disamore che pietrifica tutto, perché il vero nemico è il tempo, che ci trascina lontano da ogni sorgente di gioia: dall’infanzia, dagli amanti, dalle passioni, poi da noi stessi, dal nostro corpo, infine dalla nostra coscienza.

Il protagonista del romanzo non ci sta e tenta di ribellarsi, d’aggrapparsi alle fronde che dagli argini sembrano tendergli un vecchio suonatore d’organetto e un bambino prodigio, cerca di nuotare verso le mani che affiorano dal passato sotto forma di ricordi, di voci o di suoni.

E in questa storia parigina che parla di musica e musicisti, di maestri e allievi, dell’amore perduto e ritrovato, di Schubert e Beethoven, ma soprattutto di Bach, la salvezza ha l’aspetto di una musa dai capelli di cenere.

“Nelle opere di Bach sento il vento che soffia tra gli alberi. Sento la tempesta e le montagne con i loro orridi, le cascate, il vischio sui pioppi. Sento la melanconia e il furore, la passione e lo struggimento. Sento i sospiri più languidi, il calore dell’autunno, le viscere e la superficie, le tombe e i vagiti, le gemme della primavera, la sirena di una nave alla fonda e il canto delle sirene, i flutti e i gabbiani, la voluttà della danza. In esse, Simon, ritrova la gioia primordiale, quella che un giorno perdiamo stupidamente, come si perdono delle chiavi che per il resto della nostra vita ci danneremo a cercare, perché quelle chiavi
aprivano ogni porta e senza viaggeremo e divoreremo l’anima degli altri, ma non andremo più da nessuna parte e non incontreremo più nessuno”.

Pablo Lentini Riva

Presentazione-Concerto, il giovedi 9 Aprile 2009 alle ore 19:00, al Nouveau Latina, del romanzo « Notturno per violoncello solo » di Pablo Lentini Riva, ed. Ellin Selae. Letture di Fabio Sartor e musiche di Bach interpretate alla chitarra da Pablo Lentini Riva.

Entrata libera

Cinéma Le Nouveau Latina
20 rue du Temple 75004
metro : Hotel de Ville
informazioni : 0142784786, www.lenouveaulatina.com