Lo stile in ogni sua dimensione, il volto più bello: ciao Virna!

arvirna_lisi436.jpg_415368877.jpg

Quel viso di una bellezza commovente, sconvolgente: eterea e dolce, eros elevato: Virna Lisi ci lascia a 78 anni, anconetana ed umilmente elegante come lo sono i marchigiani. Ha attraversato sessant’anni di cinema, teatro e televisione, non disdegnando la pubblicità con quello slogan che rimane una icona di quegli anni e anche dopo (“con quella bocca puoi dire ciò che vuoi…”); un viso pressoché perfetto, costellato da un neo sul labbro che fece stile ed epoca.

Hollywood la voleva, la pretendeva dopo le meraviglie stampate sul viso di un incantato Jack Lemmon in “Come uccidere vostra moglie”, a metà degli anni ’60, nel fiore degli anni, un dopo Marylin da lei dignitosamente declinato, nonostante le avances di un Sinatra in auge.

vslide_390606_4739370_compressed.jpg

Ma fu il cantante di un secolo fa, Giacomo Rondinella, a farla conoscere a registi come Anton Giulio Majano (la dirige in Ottocento per la Tv) ma a Citto Maselli deve la vera scoperta del grande schermo per “La donna del giorno” (1955), e quindi scoprire un talento raro, una aggraziata icona italiana, come la Loren e la Lollobrigida, la Magnani e la Mangano.

Attrice consacrata al teatro di Strehler e Squarzina.

E tanto buon cinema: da Bolognini a Festa Campanile, da Monicelli a Zampa, dalla Cavani a Fulci e Samperi, al fianco di mostri sacri da Sordi a Totò; una dolce linea melò del cinema italiano. E la televisione, con quel viso grazioso e aristocratico, capace di elevare fino all’etereo lo spettatore medio dall’Italia del boom, fino ad oggi, con opere tv che ridimensionano il personaggio ma che ne elevano tuttavia l’inclinazione.

Ciao Virna, lo stile in ogni sua dimensione.

Armando Lostaglio

.

Carosello Chlorodont 1 (“con quella bocca puoi dire ciò che vuoi…”)
[||]

.

A VIRNA LISI

Bellezza fatta persona

Quella di Virna Lisi,

alveo elegante

raffinata ed eterea.

Degna erede

della Duse, Garbo e

Rossi Drago.

Attrice raffinata

nel suo essere veracemente

“donna” e persona

del nostro e di ogni tempo.

Addio Virna!

In mia figlia … aleggia il tuo nome.

Ernesto Grieco

(CineClub “De Sica” – Rionero Basilicata)

Article précédentLa poesia della luce. Museo Correr Venezia. Un percorso di visita.
Article suivantTempo di letture. Tempo ben speso.
Armando Lostaglio
ARMANDO LOSTAGLIO iscritto all'Ordine dei Giornalisti di Basilicata; fondatore del CineClub Vittorio De Sica - Cinit nel 1994 con oltre 150 iscritti; promotore di altri cinecircoli Cinit, e di mostre di cinema per scuole, carceri, centri anziani; autore di testi di cinema: Sequenze (La Nuova del Sud, 2006); Schermi Riflessi (EditricErmes, 2011); autore dei docufilm: Albe dentro l'imbrunire (2012); Il genio contro - Guy Debord e il cinema nell'avangardia (2013); La strada meno battura - a cavallo sulla Via Herculia (2014); Il cinema e il Blues (2016); Il cinema e il brigantaggio (2017). Collaboratore di riviste e giornali: La Nuova del Sud, e web Altritaliani (Parigi), Cabiria, Francavillainforma; Tg7 Basilicata.

LAISSER UN COMMENTAIRE

Please enter your comment!
Please enter your name here