Arriva il pesce…. Le foto di Rosella Centanni.

Al molo del Mandracchio della mia città, Ancona, attraccano i pescherecci da cui viene scaricato il pesce per il mercato ittico. Una mattina capito nella zona ed effettuo diversi scatti…

DI SALE, DI FORZA, DI FERRO

A volte, nelle calde notti estive, soffro d’insonnia. Mi alzo e salgo in terrazza: il panorama della città, appena illuminata, è stupendo, ma ciò che più mi attira è il mare.
Nel buio fondo della distesa marina vedo baluginare delle luci sparse, stelle galleggianti: sono i nostri pescherecci al lavoro.
Contenta, ritorno a letto, con la speranza di riprendere sonno.
Incuriosita, la mattina seguente mi alzo presto con il desiderio di osservare i pescherecci da vicino.
È una bella giornata estiva e di buonora mi reco al Porto. Affiora il ricorda di quando, bambina, vi andavo a passeggiare con i miei, o da grandicella, io e il mio gruppo noleggiavamo una barca per un giro…  allora si poteva!
I cambiamenti sono tanti, ma i forti odori, il luccichio del mare sono gli stessi.

*

In una zona laterale del Porto c’è la banchina del Mandracchio, cadenzata dalle bitte di ferro,  arrugginite. Qui attraccano i pescherecci.
Sento il borbottio di un motore al minimo: vedo  il  primo peschereccio che si avvicina.

Al Mandracchio di Ancona arriva il pesce di Rosella Centanni

*

Iniziano le operazioni di manovra e di ormeggio. Alcuni pescatori, robusti e abbronzati, dopo aver girato l’imbarcazione da prua a poppa, afferrano con forza le cime da assicurare alla bitta. Il loro sudore si mescola al sale. Si legge nei volti  la stanchezza, ma anche la soddisfazione  di un buon pescato. Il  sollievo comune è un tiro di sigaretta.

Al Mandracchio di Ancona arriva il pesce di Rosella Centanni

Al Mandracchio di Ancona arriva il pesce di Rosella Centanni

*

Per loro è un lavoro di routine, ma io che li vedo per la prima volta, rimango colpita dal ritmo incessante e coordinato. Un lavoro antico  “quanto il mondo” che da sempre richiede tanta forza e sacrificio. Il pescato, per lo più pesce azzurro,  è sistemato nelle cassette di polistirolo.

Al Mandracchio di Ancona arriva il pesce di Rosella Centanni

Al Mandracchio di Ancona arriva il pesce di Rosella Centanni

*

La fortuna vuole che si è catturato  un pesce di grossa taglia: una bella “ricciola”. Con orgoglio  la mostrano come un trofeo.

*

Con uno sguardo “amoroso” d’intesa viene deposta su una pedana e, insieme all’altro pescato, viene trasportata al vicino mercato ittico.

Al Mandracchio di Ancona arriva il pesce di Rosella Centanni

*

Nel frattempo arrivano altre imbarcazioni e si ripetono le operazioni. Ben allineati nella banchina, i pescherecci si stagliano nel cielo.

Al Mandracchio di Ancona arriva il pesce di Rosella Centanni

Tutte le foto del reportage ©Rosella Centanni – Riproduzione riservata

Pagina d’autore di Rosella Centanni su Altritaliani con altri suoi lavori fotografici da scoprire

Il sito di Rosella Centanni 

Article précédentL’ipocrisia dietro i morti nel Mediterraneo.
Article suivantIl tuffatore: ovvero l’inconsapevolezza dell’abisso.
Rosella Centanni
Rosella Centanni è nata e vive ad Ancona. Ha iniziato ad appassionarsi di fotografia dagli anni ’90. Ha partecipato a corsi riguardanti la progettazione di un lavoro fotografico, la tecnica del bianconero, la luce, il ritratto, il reportage e la manipolazione di pellicole Polaroid. Ha realizzato, oltre a varie iniziative fotografiche, diverse mostre personali, tra le quali “Nello Yemen” (2001), “Il vivere..”(2003), “Oltre lo schermo e sulla scena”(2004), “Sviluppi in scena” (2005), “Al Passetto… un lungo giorno d’estate” (2008), “Suk-ki di fiaba”(2009), “Sguardi” (2011), “Respiri”(2011), “Oltre lo sguardo” (2012), “N(u)ove donne in salotto” (2014), “Ri – tratti” (2014), “L’incanto del distacco” (2016). Nel 2017, nell’ambito del progetto Ankonistan, ha sviluppato un lavoro fotografico su un quartiere della propria città: “Valle Miano”.

1 COMMENTAIRE

  1. Vi ringrazio molto per la pubblicazione. Sono fiera di essere tra gli interessanti articoli di Altritaliani, una rivista cullturalmente molto valida e sempre attuale. Un grazie ancora e un cordiale saluto a tutti!
    Rosella Centanni

LAISSER UN COMMENTAIRE

Please enter your comment!
Please enter your name here