Care Lettrici e Cari Lettori,
Certo, come ogni anno, arrivati a Natale, ci scambiamo e con piacere gli auguri che estendiamo anche all’Anno nuovo, un augurio doveroso e gradito da fare e ricevere.
Tuttavia, ci domandiamo, visto l’anno che sta finendo e questo primo quarto di secolo, se forse non dovremmo augurarci, per noi e per chi ci guida, non parlo solo di chi come noi ha la fortuna di vivere in una democrazia, che prevalga il buon senso.
Viviamo in un pianeta che dalla nascita del primo uomo al secolo scorso era cresciuto di un miliardo e duecento milioni di abitanti e che nel solo ultimo secolo è arrivato a otto miliardi di abitanti, di cui un terzo vive tra l’India e la Cina.

Grandi imperi (quello romano o quello azteca, ad esempio) sono finiti proprio per eccesso di espansione, quando la fine delle risorse alimentari e ambientali portarono a un rapido decadimento e alla fine di civiltà millenarie.
Mentre ogni giorno che passa sembra avvicinarci all’ineluttabilità di altre guerre, mentre sembra che nei palazzi del potere l’ecologia sia sempre più dimenticata nel nome della crisi energetica e di materie prime, ci chiediamo se non sia giunta l’ora di ripensare al nostro futuro e quello dei nostri figli.
Si, c’è l’intelligenza artificiale ma poi, non dimentichiamolo, esiste l’intelligenza umana e soprattutto esiste l’umanità, con le sue spine e le sue gioie e si avverte sempre più la voragine di sentimenti e di percezione della vita che separa ormai le vecchie generazioni dalle nuove.
Si avverte il disagio di un mondo sempre più per umani soli, a volte disperatamente connessi alla rete e ai social, ma che forse avrebbe bisogno di ritrovare le piccole e grandi meraviglie dell’habitat che li circonda.
Il futuro è oggi nelle mani di potenti che non hanno più un autentico legame politico e culturale con la gente, che spesso si trovano a decidere il nostro futuro al di là e al di sopra dei nostri desideri.
E allora auguri a tutti di ritrovare rapporti autentici e vivi e a chi ci governa di farsi illuminare da una divina luce da cometa del buon senso.
Auguri a tutti i nostri lettori, amici e collaboratori. Auguri per la realizzazione dei vostri desideri, progetti e sogni. Serene Feste e Felice 2026.
La redazione di Altritaliani





































