1. Café des Italiens. Forum di Marzo

Dove ci vediamo per conoscerci ? Ma al « Café des italiens ».
Il forum degli italiani e non nel mondo dove tutti si incontrano per raccontare storie, esperienze e parlare di attualità, politica, cultura, arte, società e quant’altro. Un forum d’amici per conoscersi e confrontarsi.


ARGOMENTO DEL MESE: E’ IN CRISI LA DEMOCRAZIA ?

La crisi delle ideologie alla base della crisi della democrazia. La politica fatica ad interpretare la realtà. L’economia e il lavoro nell’era della globalizzazione e dell’informatica. L’Italia è ancora una Repubblica fondata sul lavoro? E, se si, ancora per quanto? Morti Marx e il vecchio capitalismo, bisogna tornare a studiare il pensiero del secondo novecento, per dare vita a nuove ideologie.

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Scambiamo idee e commenti in italiano, francese… nella lingua che vi
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11 Commentaires

  1. Café des Italiens. Forum
    Secondo me la democrazia è in crisi da sempre. Il sistema politico democratico moderno,(non facciamo confusione con la democrazia platoniana che era un’altra cosa) legato tra l’altro anche al fatto che, sin dall’inizio, il concetto di democrazia è stato legato a quello dell’economia liberale. Come direbbe Massimo Fini, quando si parla di democrazia non si parla che di democrazia liberale. Non ne esistono altre. Con la crisi economica entra in crisi anche il sistema politico. Le rivoluzioni distruggono anche i loro figli e la crisi attuale del capitalismo non è che la riprova che la rivoluzione liberale, iniziata con la rivoluzione del 79 ed i suoi « sacri » principi, stà distruggendo proprio il capitalismo che l’ha creata. Come sempre tutto si modifica, si cambia, si stravolge. Anche la democrazia crollerà come tutti i sistemi politici nella storia dell’umanità. L’illusione che duri per sempre è , appunto, un’illusione. Il fascismo non creò anche l’era fascista la cui data era affiancata a quello del calendario (1933-XI E.F.) ? All’epoca si pensava che il facismo sarebbe durato per sempre.

  2. E’ IN CRISI LA DEMOCRAZIA
    Berlusconi effetto più che causa delle trasformazioni occorse all’Italia
    nei più diversi campi, soprattutto per la crisi di idee (mancanza di una
    visione acuta e organica della realtà mutata e in mutamento)dei partiti
    storici? Tesi interessante.
    Si può essere d’accordo, ma occorre aggiungere ,a mio parere, che
    Berlusconi ha trasformato,
    profondamente e in peggio,la maggior parte della pubblica opinione
    italiana: ha utilizzato i suoi potenti mezzi di comunicazione per
    diffondere i disvalori di cui parla l’articolo; ha pervaso ogni aspetto
    della realtà italiana di arrivismo, cinismo, disprezzo per le regole,
    disprezzo delle istituzioni;ha esaltato comportamenti e persone poco
    affidabili sotto il profilo civile e penale e potrei continuare.
    L’opposizione oggi in Italia è incerta, le manca unità di visione e di
    intenti, è costretta a non essere concentrata esclusivamente su
    Berlusconi solo perché l’antiberlusconismo si è rivelato elettoralmente
    perdente, ma non può né deve prescindere dal dire con forza quanto sia
    stato e sia deleterio Berlusconi per la democrazia.

  3. E’ IN CRISI LA DEMOCRAZIA
    Caro Nicola,
    scusa se ti do del tu ma il tuo disagio è quello di un uomo di sinista.
    Condivido in pieno la tua analisi!
    Dopo tangentopoli tutti si sono sentiti giudici e giustizzieri, ed anche
    io con l’amaro in bocca credevo in un nuovo risorgimento italiano.
    Non è andata cosi’
    Io, da vecchio socialista lombardiano ho visto cadere i miei ideali e la
    mia quarantennale appartenenta ad un partito, paragonata ad una
    associazione a delinquere. Acqua passata.
    Non voglio tediarti ne commuoverti.
    Insieme ad altri compagni di varia collocazione abbiamo fondato l’Istituto
    per gli Studi Socialisti Gaetano Arfè, con l’intendo riuscito, di
    organizzare seminari e convegni per cercare di dare una scossa a questa
    sinistra bigotta e sonnacchiosa.
    Il prossimo convegno sara in occasone della nascita di Eugenio Colorni.
    Buon lavoro.

    P.S.
    mi chiamo Nino Cavaliere sono di napoli

    • E’ IN CRISI LA DEMOCRAZIA
      Naturalmente, ringrazio Nino Cavaliere, credo che siano importanti iniziative di riflessione e di dibattito, nell’attuale vuoto d’idee, fateci sapere del vostro convegno, seguiteci e riflettiamo insieme.
      Nicola Guarino

  4. E’ IN CRISI LA DEMOCRAZIA ?
    IERI SERA HO POTUTO RIVEDERE IL FILM DI SIDNEY LUMET » IL QUINTO POTERE » (NETWORK 1976 USA)
    E LE CONSIDERAZIONI E LE RIFELSSIONI A RIGUARDO DEL FILM SONO TANTE!…
    IN ITALIA SOLO LA7 UNA DECINA DI GIORNO FA’ A TRASMESSO LA PELLICOLA.
    LA METAMORFOSI DEI PERSONAGGI SCHIAVI DEL PROGRESSO TELEVISIVO MEDIATICO DI UN AMERICA A META’ DEGLIANNI 70′ DOVE UNA CRISI ECONOMICACOME QUELLA DI OGGI CHE ATTRAVERSAVA LE PERSONE E LO SPIRITO STESSO .
    UN UOMO « URLA » UN PREDICATORE » CE’ NE SONO TANTI ORMAI ….MA IL SENSO DEL TUTTO DOVE’…ECCO! I PROTAGISTI SI RITROVANO CONFUSI E VITTIMA DI LORO STESSI ! O MEGLIO DELLA STESSA PARTE CHE NELLA VITA DI TUTTI I GIORNI VIVONO .
    CHI URLA VIENE AVVICINATO DALLE LOBBY PERCHE’ SCOMODO E NON UBBIDISCE PARLANDO DELLE VERITA’ E DELLE COSE COME STANNO AL MONDO!
    ALLORA CHE SI FA’ DOPO TUTTO CIO’?
    IO CREDO DOPO LE VARIE LETTURE DEL WEB LE PROPOSTE CHE VI MANDO SULLA WEB TV …CHE DOBBIAMO RIDIMENSIONARE LA NOSTRA VISIONE DEL FUTURO ESSERE PIU’ UMILI E SAPERCI ACCONTENARE NON VOLER TUTTO E SUBITO IN UN EPOCA DOVE LE PERSONE COME QUELLE DELLA MI A GENERAZIONE CERCANO PRETENDONO DI AVERE E POI SI DISSOLVONO…PERCHE’ NON HANNO IN TESTA CHE IL CONSUMO E LA RICCHEZZA CHE CI PROPONGONO E’ UN ILLUSIONE SE VISTA TROPPO DA VICINO.
    IN ITALIA CE’ UNA « GRANDE BOLLA DI SAPONE  » DOVE LE INFORMAZIONI SONO COME NEL FILM NON ARRIVANO E SE PARLI FUORI DAL CORO SEI « FUORI » DAL LAVORO DALLA VITA’ DALLO STATUS IN CUI MOLTI CERDONO MA NON SI RENDONO CONTO CHE LI CONSUMA E LI LASCIA SOLI …
    NON VOGLIO PARLARE DI POLITICA DI CHI SIA GIUSTO O SBAGLIATO SEGUIRE..VEDO UN PAESE CHE GIRA SU SE STESSO E NON VUOLE ANDARE AVANTI E LA CRISI ACCUISCE QUESTO .LA COSIDETTA DEMOCRAZIA E FALSA E IO MI SENTO TRADITO DA I NOSTRI GOVERNANTI…
    ALLORA OGNUNO COSA PUO’ FARE ?
    FORSE PENSARE COMUNQUE A SE E COME CENT’ANNI FA’ GLI EMIGRATI ITALIANI PARTIVANO ESSERE PERSONE SEMPLICI E UMILI DIFRONTE A NOI STESSI E ACHI CI CIRCONDA.
    LA CRISI COSI’ COME SI PRESENTA E’ LA CRISI DEL CAPITALISMO DELLO SPINGERE AD OGNI COSTO I PROFITTI …MA A UN CERTO PUNTO LA TORTA NON BASTA PER TUTTI E DOBBIAMO CAPIRE BIDOGNA ESSERE PIU’ « GENEROSI » IN QUESTO NUOVO MONDO!

    Grazie a tutti continuate a seguire EVO TV E IL GRUPPO!
    LA BARCA E’ LA STESSA E I NAVIGANTI SIAMO TUTTI NOI!

  5. E’ IN CRISI LA DEMOCRAZIA ?
    Cari amici Altritaliani.
    complimenti per il sito. Ne condivido pienamente lo spirito, il contenuto
    e soprattutto, la passione civile che lo anima.
    Che la democrazia (soprattutto quella italiana che è stata sempre mediocre) sia in crisi è fuori
    discussione. Tuttavia la democrazia è l’unico sistema politico possibile.
    La condizione deve essere quella di un recupero di regole, soprattutto, quelle che concernono i modi di gestione del potere. In Italia queste regole di correttezza, di deontologia elementare, di rispetto dei valori individuali vengono quotidianamente tradite a partire dagli infimi gradi della burocrazia ai più alti livelli della politica. C’è un vuoto etico che mi avvilisce proprio perché rende difficile la credibilità della democrazia.
    Non debbo e non voglio essere pessimista perché ho una storia che mi consente di dire che ho un patrimonio interiore del quale posso andare orgoglioso perché nasce dall’impiego di passioni intellettuali, umane, nella direzione della solidarietà e della partecipazione e mai per un calcolo di furbizie e di miserande scaltrezze.
    In questo spirito esprimo fiducia nella iniziativa vostra e vi invio un cordiale saluto.

    Vincenzo M. Siniscalchi

    • E’ IN CRISI LA DEMOCRAZIA ?
      DEMOCRAZIA

      Cinquanta per cento di consensi più uno
      a difendere privilegi illeciti
      sottratti sottilmente al restante quarantanove,
      questa losca matematica la chiamano Democrazia
      e l’alternanza può avvenire in miracolo
      se qualcuno di maggioranza illuminato da Santi
      passa alla malconcia minoranza,subito non più tale
      e vuole riprendersi con interessi il maltolto
      ma come sempre chi a difendere e chi a riconquistare
      vince chi ha più provviste,munizioni
      e luccicante metallo a corrompere

       Quanto sopra illustrato
      è solo ottimistica utopica ipotesi
      perchè spesso succede che ricchi despoti
      anzitempo in arguzia per aver largo vantaggio
      arruolano cospicuo numero d’inermi rimasti al palo
      e tale manovra a confondere il popolo
      occultata sotto effige di nuova bandiera ideologica

       Insomma la democrazia diventa
      lotta intestina di benestanti arroganti
      che di volta in volta tronfi gareggiano
      a pasturare ed arruolare cani all’osso
      alle proprie fazioni,così vincono
      sempre i potenti che a giro ruotano plebaglia in sostegno

       La sola differenza con la dittatura
      è in questa un solo despota con poca accozzaglia
      decide d’un paese le sorti,invece in democrazia
      una mescolanza di iene,lupi e leoni
      superiori anche se di poco a pecore e gazzelle
      pronte queste a indicarsi l’un l’altre cavie
      per ingraziarsi le belve


      Da:Avanguardie Irriverenti
      http://www.santhers.com

      • E’ IN CRISI LA DEMOCRAZIA ?
        Caro Michael e care Avanguardie irriverenti,
        di recente è risultato da sondaggi e statistiche che specie tra i giovani, la democrazia non è più ritenuta un bene da proteggere a tutti i costi. Io non la vedo così. Intanto, perché anche con le dittature esistono caste e privileggi, ancor più difficili da rimuovere, poi perché credo che il berlusconismo stia portandoci ad una dittatura di tipo nuovo. Le dittature classiche creano odio e quindi una volontà di ribellione e reazione, quella del nostro Silvio crea, viceversa, indifferenza e rassegnazione. In tal senso questa dittatura è finanche più pericolosa. Credo, invece, che la democrazia come la libertà sia un bene irrinunziabile, credo anche che in Europa e in Italia in particolare, si stia facendo un uso demagogico della parola democrazia. Quando il Signor Berlusconi afferma, ad esempio, « Ho una netta maggioranza posso fare quello che voglio, e dei magistrati me ne infischio », dimostra che non ha capito nulla di cosa sia la democrazia. Che significa pari opportunità, libertà di esprimere le proprie idee, avere un’amministrazione del bene pubblico che sia sotto il controllo e la proposta popolare. Avere regole comuni e un pari trattamento per chi le infrange, sia esso un povero o un potente. Un sistema di pesi e contrapesi che garantisca l’equilibrio tra i poteri. Non va confusa la democrazia con il populismo, cosa che dilaga oggi in Italia. Il problema è che occorrerebbe quella che una volta si chiamava « vigilanza democratica » ovvero un popolo attento e sensibile a quello che avviene nel Paese, viceversa abbiamo un popolo rassegnato e indifferente, una opposizione confusa e poco coraggiosa che non fa scelte chiare, che appare spesso imbelle di fronte all’attuale governo. Una informazione codina e sempre più costretta, ora anche per provvedimenti di legge dell’attuale maggioranza. Bisogna rifondare la democrazia, lavorare per costruire una coscienza democratica rinnovata e questo è un argomento che riguarda la politica tutta; a destra come a sinistra. Insomma va rifondata la politica e questo è uno dei motivi principali per cui è nata Altritaliani.net. In tal senso è importante creare una rete che faccia sistema, nel costruire idee, nell’analizzare l’attuale realtà, nell’opporsi a questo degrado generale di valori che è uno dei motivi della crisi della democrazia.

      • E’ IN CRISI LA DEMOCRAZIA ?
        STALLA CERTOSA

        Giunsero sull’isola Certosa
        dal mare già grassi porci,
        Circe gran puttana a corto d’amplessi
        li fece apparire d’umane sembianze
        e disse…m’è impossibile regger
        nel tempo il prestigio

         Un fotografo imbalsamò
        la trasformazione avvenuta
        che a tutti parve normale
        mite tribù a riposo
        e quando l’incantesimo
        come previsto si ruppe
        rosei eccitati, copulanti
        apparvero le bestie
        in cortile di dorata stalla
        e nessuno volle credere
        a quest’odissea all’inverso

         Seppur in scarsità di cibo
        festeggiaron le pecore
        gli scomparsi pastori,
        prefrirono amici animali
        distratti da ormoni in calore

         A nulla valsero spergiuri
        agli odierni Omero
        nessuno volle credere
        allo sbarco d’uno yacht di porci
        seppur per poco costretti
        a vedersi ragionevoli uomini


        Da:Avanguardie Irriverenti
        http://www.santhers.com

        • E’ IN CRISI LA DEMOCRAZIA ?
          Lo so’! il vostro intervento è bello così. ma non posso fare a meno di esprimere la mia ammirazione. Bello e intelligente, comunque la si pensi.

        • OMOFOBIE
          Psicologie femminili//
          in corpi maschili//
          non sono anomalie//
          nè vizi//
          ma solo un progetto//
          tra infiniti//
          di madre natura//

           Cervelli cretini omofobici//
          su uomini autoelettosi//
          emblema di giusta specie,//
          anche loro sfornati//
          dall’officina universo//
          solo quest’ultimi//
          allevano idee a sopprimere//
          chi non rientra//
          nel culto violento//
          da imporre//

           Cattolici Giudici//
          omettendo Vangelo codice//
          faro guida a fratellanze acclamate,//
          sotto nomea « diversità anomala »//
          non ligia a lucrante normalità costruita,//
          pongono i due casi sopra citati//
          vicini in Celeste condanna//
          come a dire innocui figli armoniosi//
          in amore tra identico sesso//
          pari in colpa a criminali razzisti//

           A tale questione propongo//
          di prendere a paragone intransigente assoluto//
          una statua del Canova e sopprimere//
          ogni umano in fattura deviante da essa//
          come pure identica sorte a chi//
          del Santo Francesco non segue rigoroso la via//


          //
          Da:Avanguardie Irriverenti//
          http://www.santhers.com//

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