Altritaliani
A Montreuil, nella periferia di Parigi, fino al 21 Febbraio

Sik Sik l’artefice magico : Eduardo De Filippo in scena al Théâtre de la Girandole

Spectacle en langue française
martedì 19 gennaio 2010 di Francesco Raiola

Tarif préférentiel pour les lecteurs d’Altritaliani.net de 12€ au lieu de 15€. Voir le détail de l’offre en fin d’article.
“Dite male del cravattaro (...) ma spendete una parola buona per Sik Sik l’artefice magico, consideratelo il capostipite dei personaggi che via via vi presenterò per tutte le trasmissioni future”. Con queste parole Eduardo De Filippo chiudeva un intervento sul secondo canale della Rai, per presentare proprio questo atto unico in due tempi. Scritto in treno, come dice lui stesso, Sik Sik l’artefice magico è uno dei primi successi, forse proprio lo spettacolo che darà il la al successo futuro di uno dei più grandi del teatro italiano.

Uno spettacolo che Luciano Travaglino, creatore del Théâtre de la Girandole di Montreuil, periferia parigina, ha voluto rimettere in scena modificandolo e aggiornandolo, ma mantenendone la struttura e l’anima, in un atto incondizionato d’amore che questo lombardo fa al napoletano Eduardo. Sik Sik le Maître de Magie sarà in scena dal 21 gennaio al Théâtre de la Girandole, 4 rue Edouard Vaillant, 93100 Montreuil).

La Girandole, un teatro piccolo ma che da tempo è punto di riferimento per chi a Parigi ama quest’arte. “Questa sala è stata per anni una sala prove, venivamo a provare gli spettacoli, poi ho deciso di farne un teatro. Lo abbiamo costruito proprio noi, con le nostre mani, i muratori che materialmente hanno lavorato sono poi diventati parte integrante del teatro, che di suo quindi ha già una storia, non è stato costruito da un giorno all’altro”. In effetti in questo teatro l’aria è quella di una grande famiglia. Dopo l’anteprima dello spettacolo infatti, Luciano e sua moglie Félicie Fabre, ancora stanchi, invitano tutti ad assaggiare la soupe preparata per gli spettatori (un’altra volta fu il té verde!), in fondo “questo teatro è la nostra casa che apriamo agli amici che vogliono venire”.

Alle 20 tutti seduti, comincia lo spettacolo sulle note di una orchestrina a due (batteria, flauto, bandoneon, violino, tastiere) formata da Marc Gauthier e Laurent Valero e con Travaglino che spiega quello che si andrà a vedere. Ma prima dello spettacolo vero e proprio, un numero con dei tacchini (sic!)...

Sik Sik (Luciano Travaglino) è un mago di terz’ordine che con la moglie (Félicie Fabre) - incinta e scocciata - appronta spettacoli altrettanto scadenti. Il mago ha un aiutante, Nicola (Marc Allgeyer), colui che al segnale stabilito (la richiesta di controllo dei suoi trucchi da parte del mago) si alza dal pubblico per aiutarlo, il quale però ritarda, finché Sik Sik non lo sostituisce con Rafele (Nino Montalto), l’imbranato della situazione, al quale in poco tempo spiega il lavoro. È a quel punto che torna Nicola, l’aiutante “vero” come sottolinea lui stesso, il quale viene liquidato, ma non si dà per vinto e si troverà anch’egli sul palco a dividere onori (pochi) e gaffes. Da lì scatta una sorta di commedia degli equivoci, anzi a dire la verità è “avanspettacolo” come dice lo stesso Travaglino, che porta al disastro annunciato. Ma Sik Sik come detto è stato aggiornato da Travaglino, il quale mescola a Sik Sik un altro capolavoro del teatro di De Filippo, “La grande Magia” e i risultati sono molto buoni, in fondo “sono due opere che possono dirsi molto ‘vicine’”.

Poi c’è la musica. “Volevo ricreare l’atmosfera del musical” dice il regista e tra orchestrina (complimenti!) e Cochi e Renato, sì può sembrare assurdo ma ci sono anche Cochi e Renato, “l’incontro tra nord e sud, quella di Nino e Rafele” può dirsi compiuto!

Ma qual è il rapporto tra una delle massime espressioni mondiali del teatro e la Francia? Ambiguo ci dice Travaglino, il quale ci spiega come per tanto tempo De Filippo non fosse stato rappresentato in Francia. Venti anni di buio dovuti al rifiuto del grande autore napoletano di cedere i diritti in Francia, dal momento in cui un critico ne stroncò uno spettacolo. Ma oggi grazie anche a Huguette Hatem, traduttrice di Eduardo oltralpe, che è riuscita a strappare il permesso, De Filippo è pienamente fruibile anche qui e il successo è stato subito palpabile, con 6 mesi alla Comédie Française e un tutto completo alla prima dello spettacolo de “La Girandole” che, come detto, si terrà il giovedì 21 gennaio.

Uno spettacolo da andare a vedere e soprattutto una compagnia e un teatro da tenere d’occhio, se ancora non li conoscete…

Francesco Raiola

Informations pratiques :
Théâtre de la Girandole
4 rue Edouard Vaillant
93100 Montreuil
M° Croix de Chavaux, ligne 9 (sortie place du Marché n°5).

Tarif plein 15€, tarif réduit 12€
Pour obtenir la réduction réservez par téléphone en citant Altritaliani au 01 48 57 53 17

Dates et horaires :
Samedi 23 janvier à 20h30
Dimanche 24 janvier à 16h
Lundi 25 janvier à 20h30
Lundi 1er février à 20h30
Samedi 6 février à 20h30
Dimanche 7 février à 16h
Lundi 8 février à 20h30
Samedi 13 février à 20h30
Dimanche 14 février à 16h
Lundi 15 février à 20h30
Samedi 20 février à 20h30
Dimanche 21 février à 16h


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