Altritaliani

Gianmaria Testa torna in Francia. A Parigi, il 3 febbraio all’Alhambra. Solo dal vivo.

venerdì 22 gennaio 2010 di Francesco Raiola

Sono arrivato tardi ad ascoltare con attenzione la musica di Giamaria Testa, lo stesso ritardo che il cantautore cuneese ci ha messo per arrivare a incidere il primo album Montgolfières del 1995. Sì Montgolfières, titolo e produzione francese, quella Francia che lo ha scoperto e accolto a braccia aperte.
È stato Olivier a chiedermi se lo conoscevo. Sì, risposi, ma conosco canzoni sparse. Male, ascoltalo bene, mi ha detto. Così è nata la curiosità, come sempre, con il passaparola, un passaparola francese questa volta.

Sì perché, nonostante Gianmaria Testa si ascriva alla perfezione nella tradizione cantautorale del belpaese, per le sue melodie, i suoi testi, è la Francia, patria di Brassens, Brel, Ferré, il suo amato Ferré, ad avergli dato notorietà anche nello stivale. E ora è Odd Time Music a pubblicare questo live (solitamente Testa è nel rooster di Harmonia Mundi), il primo di Testa, che è una registrazione integrale di un concerto “in solo”, appunto, tenuto all’Auditorium Parco della Musica di Roma nel 2008 che non era stato pensato per diventare un disco. E forse proprio questa dà un qualcosa in più alla spontaneità di quell’approccio, un concerto come un altro, mai banale, piuttosto sempre unico.

Quel live a ottobre è diventato “Special Edition” ovvero ristampato a tiratura limitata, con inclusi, oltre al cd dal vivo, un dvd con una videointervista esclusiva e il videoclip del brano inedito Come Al Cielo Gli Aeroplani.

L’intervista è stata fatta da Massimo Cotto, ex direttore di Rockstar e tra i selezionatori dei giovani di Sanremo e, come dice la cartellina stampa “è divisa in quattro parti e svela un Gianmaria Testa inedito, che si racconta, parla delle sue radici, dei suoi gusti musicali, della sua poetica in una conversazione appassionata, dai toni confidenziali”.

Gianmaria Testa sarà in tour in Francia dal 2 al 5 febbraio: a Nantes (Salle Paul Fort) il 2, il 3 a Parigi all’Alhambra, il 4 a Riom (La Puce à l’Oreille) e il 5, infine, a Toulouse (Salle Nougaro).

“Avrei suonato e cantato comunque. Con o senza dischi, con o senza pubblico. Per questo nei concerti non patisco affanni, mi dico che è un incontro da onorare. Gente che è partita da casa apposta, qualcuno per caso, da non far pentire”. Questo è Gianmaria Testa.

Francesco Raiola

GIANMARIA TESTA A L’ALHAMBRA
le mercredi 3 Février 2010 à 20h30

"Gianmaria Testa est né en 1958. Issu d’une petite ville du Piémont, il apprend seul la guitare, compose ses premières chansons et intègre des petits groupes de rock. En 93 et 94 il remporte le Premier Prix du Festival de Recanati c’est en 95, que parait le premier album de Gianmaria Testa : Montgolfières. Une belle voix sourde pour dire un monde de vent et de mémoire, de terre et de brouillard, d’objets qui volent d’un ciel à l’autre et de femmes dans les gares qui s’en vont au bras d’un autre sans se retourner. Le tout porté par des mélodies limpides, un univers musical aussi personnel que mélangé - tango, bossa, habanera, jazz - et une écriture dépouillée, pure et simple comme un dessin au trait qui dit la beauté sans fioritures. Altre latitudini est le 5e album, celui de la maturité: celle de la voix, plus expressive que jamais, celle des textes, toujours sobres et celle des musiques dont les mélodies sont de plus en plus dessinées".

Tarif unique: 27 euros


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