Altritaliani
Rassegna "L’insolito cinema italiano"

Per voi, il cinema italiano è al Centre Italiance di Parigi dal 14 Ottobre

lunedì 10 ottobre 2016 di Nicola Guarino

Al Centre Italiance (14, rue de Trévise - 75009 Paris ) ritorna, dal venerdi 14 ottobre, ore 20.00, il cinema italiano, che quest’anno sarà : “L’insolito cinema italiano”. Con il patrocinio del nostro sito Altritaliani e per solo 30 euro si potranno vedere dieci film importanti, insoliti ed utili, in versione originale (con sottotitoli in italiano), per conoscere alcuni aspetti del nostro paese, sotto un occhio mai banale, sempre divertente, e speriamo profondo ed intelligente.

L’ironia, l’umorismo, saranno ancora una volta il piatto grosso di questi incontri previsti due volte al mese fino all’ultima proiezione prevista per il 10 marzo del prossimo anno.
Il cinema italiano di Italiance sta diventando un appuntamento che va al di là dello spettacolo, creando un clima da club, familiare e gioviale, un occasione per tanti cinefili per conoscere un cinema di qualità che non sempre è visibile nei circuiti francesi e per poi incontrarsi, conoscersi e discuterne insieme.

Ma andiamo ai film. Si incomincia con un film comico del 1963 in pieno boom economico, "Gli Onorevoli" di Sergio Corbucci con Toto’ che lo rese famoso con il suo tormentone: “Vota Antonio, vota Antonio, vota Antonio…” tra gli altri interpreti Peppino De Filippo, Franca Valeri, Gino Cervi ed il meglio dei caratteristi italiani dell’epoca.
Seguirà il 4 novembre il “francese” “Ballando Ballando” del 1983, omaggio all’indimenticabile Ettore Scola ed interpretato magistralmente dalla Comédie Francaise, 106 minuti indimenticabili.
Il 18 novembre sarà la volta di “Todo Modo” di Elio Petri, il film per anni censurato in Italia che evoca, dal romanzo di Sciascia, la Democrazia Cristiana, il potere e la Chiesa ai tempi della prima repubblica. Il film del 1976, con Gian Maria Volonté, Marcello Mastroianni Michel Piccoli, Mariangel Melato e fra gli altri un insolito Ciccio Ingrassia, mantiene intatta tutte le sue qualità, la sua caustica ironia, il gusto del grottesco e le sue inquietudini.
Il 2 dicembre il primo film a colori di Federico Fellini: “Giulietta degli spiriti” del 1965 con una straordinaria Giulietta Masina, sorretta da un cast di primo ordine tra cui spiccano Sandra Milo, Valentina Cortese e Mario Pisu. Un film che evoca tutti i fantasmi e le allegorie che sono tipiche del mondo felliniano.
Chiuderemo l’anno il 16 dicembre con un toccante film del 1994 di Alessandro D’Alatri dal titolo: “Senza pelle”. Un film sul disagio ma fatto sempre senza eccessi drammatici, con delicatezza, direi dolcezza. Tra gli interpreti Kim Rossi Stuart, Anna Galiena, Massimo Ghini e Luca Zingaretti.

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Giulietta degli spiriti di Federico Fellini

All’Epifania, il 6 gennaio ci ritroveremo con uno dei film che meglio rappresenta lo spirito del cinema di Marco Ferreri, autore molto amato in Francia. Proporremo infatti: “L’Udienza”, più insolito di cosi? Un Enzo Jannacci versione cinematografica nel disperato bisogno di un incontro con il Papa. Un film del 1972 che la dice lunga sul rapporto tra italiani e fede.
Il 20 gennaio toccherà a: “Berlinguer ti voglio bene” di Giuseppe Bertolucci con un Roberto Benigni versione 1977. Le speranze e i sogni di un giovane che spera in una nuova sinistra.
Il 3 Febbraio sarà il momento di un insolito giallo: “La sconosciuta” di Giuseppe Tornatore del 2006 con Ksenia Rappoport, Michele Placido, Claudia Gerini, Pierfrancesco Favino e Margherita Buy. Per raccontare di un paese che inizia a fare i conti con la realtà dell’emigrazione, con il suo carico di storie e di paure.
Sempre per restare nel giallo ma con molta ironia, il 24 febbraio potremo vedere un vero classico un po’ dimenticato: “Il commissario Pepe” ancora di Ettore Scola con Ugo Tognazzi e Silvia Dionisio. Un film del 1969 da riscoprire che svela le ipocrisie di un mondo perbenista che ha armadi pieni di scheletri.

La rassegna si chiuderà con un omaggio al vero continuatore della commedia all’italiana Paolo Virzi con il suo:“Caterina va in città”, un film del 2003 che già è diventato un classico della nostra cinematografia. Un cast di primo ordine con Margherita Buy, Sergio Castellitto, Claudio Ammendola ed un cammeo di Roberto Benigni che interpreta se stesso. Il mondo dell’adolescenza e degli adulti in un confronto inevitabilmente difficile.

Una rassegna ricca e aperta a tutti. Che speriamo raccolga il favore e l’interesse di tanti. Vi aspettiamo.

Nicola Guarino

INFORMAZIONI UTILI :

http://www.centre-italiance.org/docs/Cinema201617.pdf

Centre Italiance
14 rue de Trévise, Paris 9e
Métro 8 ou 9 Grands-Boulevards / ligne 7 Cadet
tel 06 66 68 08 24

Nel logo: Enzo Jannacci e Michel Piccoli in “L’Udienza” di Marco Ferreri


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