Altritaliani
Da Altritaliani ad Altravenezia 70^Mostra del cinema.

Venezia 70 : Basilicata terra di cinema in Laguna

lunedì 2 settembre 2013 di Chiara Lostaglio

Affianco alla tradizionale kermesse della Mostra si svolgono iniziative di promozione di attività di cultura cinematografica, che coinvolgono diverse realtà associative ed istituzioni regionali e comunali. Molto attiva la Lucania ed anche il nostro Armando Lostaglio che è figlio di quella terra.

Lido di Venezia. Intenso ed articolato il programma (promosso sul quotidiano ufficiale della Mostra, Ciak) che la Basilicata ha proposto in questa 70^ Mostra del Cinema. Le attività della Lucana Film Commissione saranno da protagoniste al Lido di Venezia, intanto per rendere pubblico quanto è stato approvato mediante Avviso pubblico per la concessione di aiuti alle piccole e medie imprese operanti nel settore della produzione cinematografica per la realizzazione di lungometraggi e cortometraggi di interesse regionale.

Al fine di offrire visibilità a questa iniziativa è stato organizzato nell’Hotel Excelsior un convegno-confronto dal titolo"Bando alla crisi. Come poter fare in Basilicata e in Italia tutti i film che vuoi”. Il convegno sarà l’occasione per presentare il primo bando della regione Basilicata a sostegno della produzione cinematografica.

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Parteciperanno il direttore della Lucana Film Commission Paride Leporace, il presidente della Lucana Film Commission, Franco Rina, la dirigente del Fesr Basilicata Patrizia Minardi, Riccardo Tozzi, presidente Anica, Alberto Versace presidente Sensi Contemporanei, il presidente di Rai Cinema, Nicola Claudio, il responsabile produzione film sperimentali di Rai cinema, Carlo Brancaleoni, il direttore dell’Apt Basilicata Gianpiero Perri, Alberto Baldini, responsabile settore cinema BNL. Per celebrare quindi il decennale di CinemadaMare diretto da Franco Rina, (in collaborazione con l’Apt Basilicata), che concluderà il suo tour nazionale in piazzetta Sant’Antonio, si proporrà la manifestazione Basilicata in Loop in piazzetta Sant’Antonio del Lido, a poca distanza dalla Città del Cinema.

Si parte il 2 settembre con la proiezione di "Basilicata Coast to Coast" di Rocco Papaleo, e con la selezione dei giovani filmaker di Cinmada Mare. La sera successiva la manifestazione Matera Città del Cinema e della Cultura con la proiezione di "Matera Materia Rimossa" di Mariolina Venezia, qui regista oltre che scrittrice. Sarà quindi la volta del regista lucano Giuseppe Marco Albano (il 4 settembre) con l’anteprima del corto "Anna" prodotto dalla Commissione Pari Opportunità della Regione, e quindi la proiezione di "Una Domenica Notte". La sera del 5 settembre l’anteprima del corto "Ultimo Orizzonte" di Tommaso Mannoni e "L’Andenna di Castelsaracena" di Prospero Bentivenga.

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Intanto, il 2 settembre “Basilicata terra di festival” omaggia i settant’anni della mostra di Venezia. Con l’incontro in Sala Gift dell’Excelsior con i principali festival cinematografici lucani. Maratea Film Festival, Lucania Film Festival, Cinema daMare, Bella Film Festival e CinEtica (del Cineclub “DeSica”di Rionero. Moderatore della serata proprio Armando Lostaglio presente alla Mostra da oltre venticinque anni. Ogni festival renderà nota la propria attività. Proprio di Lostaglio sarà presentato in anteprima, all’Hotel Excelsior (ore 14:30 del 2 settembre), nello spazio cinema da Mare, il documentario “La strada meno battuta – a cavallo sulla Via Herculia” prodotto da Familylife Tv (di Atella) coadiuvato da Equiturismo Italia e dallo stesso CineClub “Vittorio De Sica”. Presente il rettore dell’Università Iuav di Venezia, Davide Rossi (Cento Studi Anna Seghers di Milano), il presidente della Provincia di Venezia Francesca Zaccariotto, il presidenne della LFC Paride Leporace; ad introdurre la presentazione Franco Rina, in qualità di direttore della kermesse cinematografica.

Chiara Lostaglio

- Ecco una breve presentazione dell’evento La strada meno battuta. (A cavallo sulla Via Herculea) di Armando Lostaglio (nella foto in basso) 25 minuti.

- "… Divergevano due strade in un bosco, e io…../ Io presi la meno battuta, /E di qui tutta la differenza è venuta." Da questo verso finale della poesia di Robert Frost “La strada non presa” si può partire per un viaggio fuori dai luoghi comuni della vita, quella frenetica che fa da avamposto ai logorii ed alle dissonanze cardiache. Perché anche di cuore qui si tratta, e di cuori: di uomini e di cavalli, di terre e di mare. Da un mare all’altro, dall’Adriatico al Tirreno, percorrendo strade meno battute, o per nulla conosciute. Come la secolare Via Herculia, un’antica strada romana che collegava il Sannio alla Lucania. Realizzata alla fine del III secolo per volere di Diocleziano, deve il suo nome a Massimiano Erculio, cesare ed augusto durante la Tetrarchia, il quale ne curò il completamento.Ma questo viaggiodi una ventina di temerari (giovani e meno giovani) parte da ancor più lontano, dalla costa adriatica vicino Manfredonia e Scalo dei Saraceni, per rimontare gli antichi tratturi delle transumanze; farsi preghiera davanti al Santuario della Incoronata di Foggia, e quindi proseguire più ad ovest e a sud, per Candela, dove incrocia la mitica Via Herculea. Tre regioni antiche al confine: la Daunia, il Sannio, la Lucania. Solo il respiro dei cavalli ci danno la misura del tempo, che incombe nella fatica e nell’amore. C’è nel fondo di questa dura attraversata a cavallo, dagli arenili del golfo di Manfredonia fino all a rocciosa spiaggia di Maratea, una sorta di riscoperta della "mitopoiesi", ciò che rende mitico un lugo, una strada, perché fu via di passaggio di culture e di beni. Una storia e un territorio ancora tutto da raccontare.

- Armando Lostaglio


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