Altritaliani

Maometto e le tette di Kate.

mercoledì 19 settembre 2012 di Veleno

Lo riconosco i due protagonisti di questo editoriale con gli italiani o gli altritaliani c’entrano poco o nulla, ma siccome ultimamente toccare la religione (islamica) o parlare di Kate Middleton, bella moglie del rampollo del principe di Galles, si coniugano con censura, tema a cui sono sensibile e argomento transnazionale allora, mi sono detto, riguarda pure noi.

Premetto che da quello che ho capito, il produttore ed il regista del film sulla vita di Maometto, andavano impiccati; ma non per offesa alla religione, bensi per offesa ai cinephiles e alla intelligenza, si pensi all’Italia già messa a dura prova da venti anni di Berlusconi e poi da quanto combinano i suoi nipoti (veeero Polverini?).

Premesso che trovo insopportabile che per evitare assalti e rogne alle ambasciate, all’improvviso abbiamo perso i diritti civili, per cui Charlie Hebdo non puo’ fare due vignette e due battute senza temere massacri disseminati in tutto il mondo. Eppure per questa libertà abbiamo fatto delle guerre e in Italia e altrove ci sono stati dei morti nel nome della libertà anche di satira. Noi, che dopo venti anni di censura mussoliniana, ne abbiamo subiti altri venti di berlusconiana, al tema siamo appunto sensibili.

Certo, il buon Charlie è veramente un furbetto, questa satira arriva al momento giusto per scatenare i fondamentalisti, ma anche per fare delle belle vendite di giornale e farsi tanta pubblicità gratis.
Quello che esce fuori è (lo dico senza nessuna intenzione di provocare) uno scontro di civiltà. Non emetto giudizi di valore, ma è evidente che lo scontro è tra un mondo laico (quello impropriamente detto occidentale), con le religioni di derivazione cristiana in sostanziale crisi o difficoltà ed un altro orientale o mediorientale retto addirittura spesso da poteri teocratici, dove il concetto di modernità si limita alla fissione nucleare, speriamo per scopi pacifici.

Ma non mi dilungo su questo punto che sarà trattato fra l’altro dall’ormai prossimo “mensile” che credo efficacemente si chiamerà: “EccessO di velocità”, proprio con la O grande. Piuttosto, mi soffermo su un aspetto che ha fatto sorgere dei dubbi anche ai “Fratelli musulmani”, partito leader in Egitto.

E qui spuntano fuori le tette di Kate.

Premetto, che non mi sento molto coinvolto dalle sue tette che mi sembrano alpiù gradevoli al pari di tante altre meno nobili, ma dal condannare culturalmente i giornali people (sono di una nioia mortale, nelle sale d’attesa dei medici o dei barbieri si aggiungono alla già terribile tortura dell’attesa), non posso disconoscerne l’esistenza, a meno che non si voglia fare della censura (oddio alcune censure sarebbero un’atto di simpatia verso l’umanità) e quindi se Kate si esibisce è inevitabile che attiri la curiosità di quei lettori incalliti.

E invece, qui in Francia viene vietata la pubblicazione delle foto e condannato il magazine ad una pena pecuniaria. D’accordo il direttore e l’editore non sono condannati al taglio delle mani, piedi e manico della panza, ma semplicemente a pagare un’ammenda pecuniaria. Vengo al dunque, non sul piano religioso (pur rispettandolo), ma sul piano culturale trovo che ci sia una lieve sproporzione a favore delle tette di Kate a svantaggio del profeta Maometto.

Insomma, come si dice da noi (lo dico a beneficio dei non italiani) tutto il mondo è paese. Da noi andava al rogo “L’ultimo tango a Parigi” di Bertolucci mentre “Fratello sole e sorella bona” oppure che so.... “L’albero delle zoccole” giravano in lungo e in largo le sale cinematografiche dello stivale italico.

Cosi in Francia (ma temo in tutto l’impropriamente detto occidente) qualcosa non mi quadra. Se le tette di Kate sono sacre ed inviolabili ed emanano una luce inguardabile, credo che pure la barba di Maometto meriterebbe un po’ di rispetto almeno per buon senso.

Percio’, un po’ di ragione ai Fratelli musulmani dell’Egitto, che si lamentano con la Francia e la sua giustizia che li’, censura e là, permette, gliela dobbiamo pur dare.

Veleno


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